La A.S. Valdarnia Basket nasce nel 2001 grazie alla volontà di Franceso Palmieri, attuale vice-presidente,
di riunire amici e conoscenti con la sua stessa passione per il basket. Non necessariamente dei "giocatori
professionisti" quindi, ma ragazzi che avessero voglia di continuare l'attività agonistica pur rimanendo
fuori dalle squadre più titolate di S. Giovanni Valdarno.
All'inizio non è stata certo una passeggiata: pochi spazi a disposizione per gli allenamenti, una squadra costruita
prevalentemente da "scarti" delle squadre maggiori del Valdarno, magari pure inattivi da qualche anno. Grazie alla
collaborazione con il C.S. Galli, che ha fornito la disponibilità delle palestre sia per gli allenamenti che per la gara,
è iniziata l'avventura nei campi del campionato di promozione toscana.
Nella prima stagione 2001/2002 la squadra, allenata dallo stesso vice-presidente Palmieri, sembra partire bene infilando 2
vittorie in fila. Ma l'entusiasmo iniziale viene subito smorzato dalla "storica" serie di 10 sconfitte consecutive che portano
la squadra nelle posizioni di classifica che più gli competono. Il campionato finirà con i ragazzi gialloblù in decima posizione
con 9 vittorie all'attivo, un risultato all'inizio impensato, ma che faceva già capire che qualcosa di buono stava nascendo.
Il salto di qualità parte dalla stagione 2003\2004 con l'avvento di Coach Becattini sul pino Valdarniese: grazie a lui ed all'innesto
di alcuni buoni giocatori provenienti in prevalenza dal Terranuova Basket, la squadra raggiunge le 12 vittorie e getta le basi per quello
che, negli anni a venire sarà un vero e proprio assalto ai play-off.
Infatti nel 2004/2005 gli ingredienti per raggiungere l'ambito traguardo ci sono tutti ma, complici alcuni infortuni e, in prevalenza,
alcune spaccature all'interno dello spogliatoio, la stagione finisce a 2 soli punti dal terzo posto valevole per la post season.
È l'anno delle 17 vittorie e del cambio di allenatore in corsa: a Becattini subentra Berti, in quel momento capitano della squadra.
La stagione successiva è quella delle soddisfazioni: i play-off vengono raggiunti. Un finale rocambolesco quello dell'annata
2005/2006 che ha visto tre squadre (tra cui la Valdarnia) contendersi l'ultimo posto disponibile; alla fine la classifica avulsa
premierà i ragazzi giallablù catapultandoli alla semifinale per l'accesso alla serie D. Una semifinale dura quella contro il
Basket Empoli, una serie assolutamente in salita con il fattore campo a sfavore, ma giocata con la consapevolezza di chi non
ha niente da perdere. Il risultato finale vedrà vincere la Valdarnia per 2 a 1 con l'ultima memorabile vittoria in quel di Empoli.
La vitoria spalancherà le porte della Finale contro la Lira Basket di Firenze. Un'altra serie con il pronostico a sfavore, ma un'altra
sorpresa è in agguato: i ragazzi di Coach Berti giocano a memoria, si trovano a meraviglia. Vengono sconfitti di pochissimo in
gara 1, mentre gara 2 sarà un autentico assolo che li vedrà vittoriosi addirittura di 30 punti.
Nella "bella" però accade quello che non ti aspetti: da un +16 di riguardo la Valdarnia si spegne, arriva la classica paura
di vincere ed in campo i giallublù escono di scena, complici anche i troppi falli (in 5 escono per raggiunto limite). Vince
la Lira, ma i Valdarnesi usciranno a testa alta.
La stagione 2006/2007 vede l'inserimento nel roster di due grossi calibri per la categoria: Rabbini e Diazzi (da gennaio) vanno
ad aggiungersi al gruppo e i risultati si vedono in quanto il campionato vede piazzarsi la Valdarnia al primo posto solitario.
I play-off però non sono all'altezza di quelli dello scorso anno, un po' per la nuova, e mai digerita, formula a gironi, un po',
(ma potremo dire in prevalenza) per la mancanza totale di forma con cui la squadra è arrivata a questo grande appuntamento.
Il girone finirà con tre vittorie su sei gare, poche per poter coltivare qualche sogno di gloria.
E arriviamo alla stagione 2007/2008 che ha visto confermare il gruppo dello scorso anno con un paio di innesti nel settore
lunghi tra cui spicca il "veterano" Andrea Mannella. La partenza è roboante ed alla fine sarà ancora primo posto nel girone.
Testa della classifica inutile però perché, viste le due sconfitte patite contro Poppi, i gialloblù iniziano il loro girone
play-off a zero punti; facile intuire come possa essere finita: un comunque onorevole terzo posto che lascia un po' di amaro in bocca.
Nel 2008/2009 rivoluzione in panca: Coach Berti lascia per motivi personali ed al suo posto si siede sul pino Stefano Burchi.
La stagione è la peggiore dal 2003: a metà anno anche Burchi lascia e viene richiamato in tutta fretta Berti, ma ormai la
frittata è fatta e la stagione termina con il sesto posto e quindi l'onta della retrocessione in prima divisione.
La stagione appena iniziata vede rientrare in rosa in pianta stabile prima Caponi, reduce da operazione ed entrambe le
ginocchia, e poi Rosadini, che ritorna così "a casa" dopo la parentesi in serie C2 con la Synergy Basket. Dalla rosa
esce però Diazzi, fermato da problemi di lavoro. E la storia continua...